MACELLERIA ELETTORALE
CI SARA’ PURE UN GARANTE A ROMA?

Martedì 13 ottobre 2026
Dai giornali: «Legge elettorale, al via la macchina dei ricorsi: ecco i sei punti a rischio incostituzionalità»… «Gravi vulnus»… «Una legge pessima»… «Una legge scritta come il sudoku»… «Trenta ricorsi in trenta tribunali distrettuali pronti a essere depositati il 26 ottobre. Cinquecento ricorrenti a sottoscriverli. Novantanove avvocati a coordinarli in tutta Italia. La macchina giuridica contro il Melonellum è pronta»… Iniziativa della «”Rete per un voto libero e uguale” guidata dai costituzionalisti Roberto Zaccaria, Enrico Grosso, Pietro Adami»… «Tra i ricorrenti, si scaldano nomi illustrati tra scrittori ed ex politici: da Pierluigi Bersani a Rosy Bindi, da Gianrico Carofiglio a Massimo Cacciari, da Massimo D’Alema a Giovanni Bachelet. E artisti, come Carla Signoris, Monica Guerritore, Marisa Laurito»…
Dal 1993, dal Mattarellum in poi, è la quinta volta che macellano le leggi elettorali, per non parlare degli innumerevoli tentativi di vulnus alla Costituzione. Ci sarà pure un garante a Roma? Qualcuno che dica a tutti, alla destra, al centro e alla sinistra: adesso basta!